BORSI BALLA IL SAMBA A RIO MA CARAVELLI RISPONDE DA PERGINE. BENE SCARPELLINI ED OLIVIERI. A TALLINN PURTROPPO….NON VA’!

borsiFermi tutti! Nella disamina dei risultati di questi ultimi giorni dobbiamo cominciare da lei, da Veronica Borsi da un talento “puro” italianamente riconosciuto che si era perso per infortuni ed altro ancora negli anni passati ma che in questa stagione agonistica, con una progressione inesorabile realizzata in virtù della forza d’animo della ragazza, della passione e competenza di chi l’ha seguita nella fase di recupero, della fiducia del suo Club militare (le FFGG) e di quello di sempre (noi) è arrivata finalmente alla linea di partenza (avete capito bene; ora parte la sua corsa!) di una carriera che la porterà presto a porsi l’obiettivo di battere il record italiano, datato ‘94, di sua maestà Carla Tuzzi. Va detto però che l’artefice principale di tutto questo è stato lo stesso tecnico che di Carla ha fatto la più grande ostacolista italiana di tutti i tempi, quel Vincenzo De Luca che proprio di ostacoli, alti o bassi che siano, ne capisce come pochi, vedi il salto di qualità di Flavia Battaglia  in questi mesi ed in passato i risultati ottenuti da atleti come  Saber e De Angeli.

“Con quei piedi (!) che si ritrova prima o poi deve andare sotto i 13″ netti e neanche di poco!” diceva nove mesi fa Vincenzo quando la bimba (alias Veronica) stentava a scendere sotto i 13″50. Ma se in nove mesi gli umani fanno i bambini, in Atletica si possono fare tante cose se il talento c’è e la testa comincia a funzionar bene perché, sia chiaro, le gambe non bastano! Nella news del 10 luglio siamo stati profetici e difatti l’altro ieri ai Mondiali Militari di Rio de Janeiro, Veronica ha conquistato un argento importantissimo ma soprattutto ha corso i suoi 100h in 13″08 praticamente senza vento. Perfetto. Ora è pronta per la seconda fase. Pronta a cosa?  Tornare ad essere la numero uno!
Per noi una gran gioia anche perché, la bella bionda di Bracciano nella rincorsa a Carla ha le carte in regola per battere la concorrenza di una scatenata e fantasticaMarzia Caravelli (Cus Cagliari) scesa stasera a 13″01  in quel di Pergine e della rinata Micol Cattaneo (Carabinieri). Và detto però che anche l’altro nostro “pezzoecore” Giulia Pennella sarà della partita ed è da sottolineare che Giulia è la più giovane del lotto ed è una combattente nata dotata di gran talento.
Siamo convinti che in carriera almeno almeno tre di loro scenderanno sotto i 12”97 della Tuzzi. Noi al momento lo auguriamo a tutte ma tifiamo Borsi ed ovviamente Pennella….. Per la cronaca arrivata a Rio direttamente da Ostrava, Ilenia Draisci(Esercito) ha corso i 100m in 11″76 rimanendo fuori dalla finale.
Ora torniamo sulla terra e, più propriamente, in Estonia, a Tallin. Ai Campionati Europei Juniores finora le cose per noi sono andate maledettamente male. Inconcepibile la gara di Camille Marchese sui 3000siepi. Una batteria di qualifica, la sua, tutta sbagliata, con niente da salvare e con l’unica giustificazione – ma neanche troppo perchè Camille non è a digiuno di esperienze significative - di un approccio timoroso oltre il lecito all’evento. Quando tornerà la ragazza ci dirà cosa è successo.Flavia Battaglia, sui 400h ha fatto una gara apparentemente dignitosa ma non da Flavia Battaglia! Lei, di regola, corre di carattere,  con testarda determinazione e se sbaglia reagisce. Questa volta non è andata così. Non è entrata nelle semifinali per un miserabile centesimo “perché ha sbagliato un ostacolo e sul traguardo non si è buttata!” è la “spartana” sentenza del suo Coach De Luca.  Rimane però un fatto: Camille e Flavia sono due talenti straordinari, due ricchezze per l’atletica italiana  dei prossimi anni. Sono ambedue Campionesse d’Italia in carica, hanno già fatto tantissimo ed hanno tutto il diritto di mancare qualche colpo! E così sia.
Domattina poi speriamo che Oriana De Fazio sia schierata in staffetta e che se la cavi meglio delle compagne di squadra. Speriamo….
A ridarci il sorriso ci hanno pensato però Elena Scarpellini (Aeronautica) e Giulia Olivieri. Elena a Lignano ha saltato 4,30 con l’asta ed è pronta ad attaccare il suo PB mentre Giulia (P), ad Orvieto, sui 5000m il suo PB lo ha disintegrato correndo la distanza in 17’33″65. Però!
Anche Letizia Marzenta ha saltato, senza asta, a Orvieto  un bel 1,59. Infine, sempre a Pergine prove di efficenza per Chiara Gervasi che ha corso i 100 in 11″92 e per Cristina Grange sugli 800m corsi in 2’07″57. Dariya Derkach (lungo) ha voluto esserci anche qui ma forse farebbe bene a fermarsi.
Europei Juniores – Tallinn

Mondiali Militari –Rio de Janeiro

Meeting Lignano Sabbiadoro

Meeting di Pergine

Meeting di Orvieto

http://www.fidalumbria.it/calendariorisultati/2011/110722_orvieto_Risultat.htm

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