CASO CECCARELLI: AUTORITA’ SPORTIVE VERGOGNATEVI !

CASO CECCARELLI:  AUTORITA’ SPORTIVE VERGOGNATEVI !

 

 

Tutto come previsto, come da copione.  Sono passati diversi giorni, sono stati stabiliti dei contatti tra G.S. Carabinieri e CONI / FIDAL, la lettera educata ed equilibrata scritta dall’atleta è arrivata sui tavoli giusti, tutti hanno convenuto sulle sue ragioni (Direzione Tecnica della Nazionale e stampa inclusa) ma ormai è praticamente certo che Benedetta Ceccarelli non andrà a Pechino  e la sua gara, quella dei 400h, la vedrà in TV.

Della serie criminale "il tempo cancella spesso i misfatti" anche in questo caso chi è responsabile di una così grave ingiustizia sportiva e che non ha avuto il coraggio di ammettere formalmente il proprio errore, di cercare, come suo dovere, una soluzione o, in extrema ratio, quanto meno di inoltrare a Benedetta delle scuse formali (nero su bianco si intende) con il decorrere dei giorni vedrà sparire il proprio senso di colpa (ma lo avrà mai avuto?) forte del fatto che le Olimpiadi inizieranno a giorni e tutto passerà in cavalleria. Delitto perfetto!

Grazie Presidente Arese, grazie Sig. Nasciuti e grazie Prof.ri Silvaggi e Mannella per come avete posizionato Benedetta nelle liste inviate al CONI e grazie ancora per il vostro "interessamento" post mortem al problema. Riconosciamo che il Vostro è stato un gran bel lavoro fatto tutto di fino con maratoneti di scorta  che volano a Pechino e Benedetta ed un altro povero Cristo di ottocentista che rimangono in Italia a vedere le gare in TV. Del CONI non parliamo perché il discorso dovrebbe essere molto più duro  visto che da quelle parti le parole "etica" e "giustizia sportiva" sono all’ordine del giorno. Non parliamo e non parleremo in futuro perché nel frattempo Benedetta avrà saltato le Olimpiadi  e sarebbe solo un  prenderci onerose e copiose querele a fronte……….di nulla. Rimarrà la memoria però di quanto avvenuto, statene certi.

 

 

Enrico Palleri e Laura Bertuletti

Lascia un commento

You must be effettua il log in per commentare.