LA NOSTRA STORIA: ELEVEN

Undicesimo scudettoA Modena 2012, si ritorna alla vecchia formula (20 gare, un atleta gara); ma non c’è formula che tenga , e così è arrivato lo scudetto numero 11. C’è da dire che nelle 11 gare in programma in prima giornata ne abbiamo vinte 6 con le impeccabili prestazioni di Julaika Nicoletti (peso), Flavia Battaglia (400m) Elena Meuti (alto), Dariya Derkach lungo), Veronica Borsi (100h) ed una incredibile 4×100 (Derkach, Battaglia, Borsi e Draisci). Benissimo poi quelle che nella circostanza hanno fatto addirittura il PB come Sara Carnicelli (3000h), Alessia Pistilli (1500) ed altrettanto bene Ilenia Draisci (100m) che per un solo centesimo ha mancato il podio per poi rifarsi con gli interessi in staffetta. Due parole a parte per Maria Luisa Corcella che marcia più che bene ma poi viene ingiustamente squalificata. 

A fine giornata i punti in cascina sono 103 ed una proiezione finale sui 175/180. Alla fine della seconda giornata, si è compiuto l’ennesimo capolavoro di una Squadra vera, la controprova che l’Atletica è sì uno sport individuale ma che i CDS sollecitano lo spirito di appartenenza degli Atleti, la voglia di partecipare, di fare, di aggregarsi.

Con questi presupposti è arrivato l’11° Scudetto consecutivo, certamente uno fra i più belli fra quelli vinti finora visto le difficoltà del momento ma anche un Tricolore molto travagliato per i tanti pensieri e/o speranze che abbiamo in testa e che non è oggi che dobbiamo spiegare.(Ndr – siamo senza sponsor da un anno)Undicesimo scudetto 2

Ma procediamo nel mettere in fila le cose. Si puntava a rivincere lottando gara dopo gara ma già ieri sera il break era diventato irreversibile o quasi.

A conti fatti possiamo parlare di una vittoria netta e travolgente con uno score di 181,5 punti in cascina su 18 gare, tanti primi posti ed una media di punti/gara, una per l’altra, di oltre 10 sui 12 possibili: fantastico! Alla fine sono stati oltre 30 i punti di vantaggio sulla prima delle avversarie laddove ne sarebbe bastato solo uno per gioire ugualmente ed  è chiaro che, a giochi fatti, tutto sembra semplice ma credeteci, non è stato così.

Non vogliamo parlare delle singole prestazioni se non un accenno veloce per segnalare la strepitosa rimonta “tutto cuore” di Laura Bordignon (disco), la cattiveria che la capitana di sempre Benedetta Ceccarelli ha  saputo trasmettere alle giovani Flavia Battaglia, Sonia Malavisi,  Fabiana Panei, Flavia Nasella, Dariya Derkach ed Elisabetta Sisti, la maturità di Alessia Pistilli (rivelazione dell’anno), l’ennesima prova di professionalità di Tiziana Rocco e della protagonista principe di questa edizione dei campionati Veronica Borsi; quello che ha fatto questa ragazza a Modena (anche in staffetta e sui 200m)  è da antologia!

Continua………………

         IMBATTIBILI (2013)

 

foto copertina di FIDAL COLOMBO/FIDAL

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