STAFFETTA MITICA!

QUANDO UNA STAFFETTA E’ MITICA!

Quando una staffetta è mitica non ci si può fermare a descriverla come abbiamo fatto (tipo radiocronaca) in una news precedente. Quando è mitica va fatta vedere perchè una staffetta come quella che ha vinto l’oro ai recenti Campionati Italiani Assoluti di Grosseto è un’emozione troppo forte  che va condivisa con tutti coloro che seguono il Club e, credo, anche con tutti gli appassionati di Atletica amanti delle imprese. La potrete d’ora in poi vedere sulla destra del sito. Cliccate, allargate l’immagine e mandate il sonoro a palla e vi garantiamo cinque minuti davvero speciali di altissimo livello. Le protagoniste poi, sono ragazze particolari con una storia particolare. La prima frazionista, Chiara Gervasi,  è una ligure che corre con noi da diversi anni; una velocista pura che ogni volta che serve (staffetta) si esercita anche sui 400m. Un "pezzo e core" (come dicono a Napoli) per noi, una ragazza di grandi sentimenti. Dimessasi mesi fa dall’Esercito, il Gruppo Sportivo per il quale si era tesserata, è tornata a correre con noi e certamente era fra le quattro  quella che aveva ovviamente la maggior motivazione.  La seconda frazionista, Cristina Grange è piemontese ed è un’ottocentista emergente anche se di età non giovanissima. Laureata in matematica o qualcosa del genere, è arrivata da pochi anni nella grande atletica e da inizio 2010 veste la nostra maglia dimostrandosi atleta di assoluto affidamento. la terza frazionista è un’Allieva classe ’93 che debutterà fra l’altro a giorni in nazionale sui 400 piani fermo restando che è destinata ad essere -probabilmente una grande ostacolista o chissà, magari un’ottocentista! Si chiama Flavia Battaglia, è la capitana delle mitiche "marmotte" fresche di Scudetto, è in un periodo di gran forma e dal video si vede. Tenete presenta che la sua avversaria vestirà l’azzurro  agli Europei! L’ultima frazionista è, per noi della "FondiariaSai" presto "Audacia", un’altra scommessa sportiva vinta. Donata Piangerelli, da pochi mesi Dottoressa anche lei, è una magnifica ragazza di Recanati dal gran fisico e dal grande potenziale al punto che, una volta sbloccatasi (due mesì fa) ha "rischiato" di vestire l’azzurro agli Europei di Barcellona. La sua volata finale ha dell’incredibile, molto simile, anche se le distanze sono diverse, ad un’altra mitica staffetta 4×100 in cui una giovanissima Ilenia Draisci "tracimava" negli ultimi 80m le avversarie (se volete vedere anche quella staffetta la troverete in alegato alla news dell’epoca o, molto più facile, andate su YouTube; la trovate facile facile cercando " Ilenia Draisci" si Google. Va detto però che in quella di Ilenia  erano quattro bambine contro altre quattro bambine mentre a Grosseto si è trattato di una lotta straordinaria delle "nostre" contro metà delle staffettiste (3/6) convocate per la nazionale proprio a Barcellona….Infine una annotazione doverosa perchè di certe cose non se ne può più! Fate attenzione alle dichiarazioni del dopo gara rese alla RAI dalle nostre ragazze; sintetiche, personali, allegre e perfino autoironiche. Avete sentito le altre diciannove in campo femminile? Salvo alcune risposte tecniche ed in un italiano ben strutturato la gran parte delle risposte prevedevano – come da copione- frasi di un livello di piaggerìa da terzo mondo. Si dice il peccato e non il peccatore e qui mi fermo. D’altronde  il fatto che un atleta, in una particolare circostanza sia contento e ringrazi qualcuno va bene ma sentire a ripetizione, a cantilena, sempre la stessa identica frase… è veramente troppo! A meno che si tratti di una coincidenza, ovvio!

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